Ladri di emozioni

Gennaio 28, 2019 0 di testenelpallone
Rivogliamo un calcio fatto di passione, di aggregazione, di valori, di uomini veri. Questo business non fa per noi.
Foto: primocanale

Nessuno in Italia ti conosceva

4 milioni e mezzo il tuo cartellino valeva

il Joker su di te tutto ha puntato

e a gonfiare la rete tu non hai tardato.

Quattro bombe in trentasette minuti

in Coppa Italia, i tuoi tifosi festanti

hai visto gioire, e i giornalisti muti

assistono allo spettacolo, distanti.

Inizia il campionato, e segni a raffica

un concentrato, di potenza e tecnica

le tue pistole tiri fuori ogni volta

la gente con te è ormai coinvolta.

Ogni tifoso rossoblù sorprendi,

“Stu chi l’è troppu forte”

l’entusiasmo riaccendi

ma le giornate saran corte.

Gli occhi di Preziosi si riempiono di denaro

eppure io, davvero, mai lo imparo

quando alla nostra corte arriva un campione

in pochi mesi si sa, prenderà un’altra direzione.

Fai il Piatek day, allo stadio un solo nome

il tuo coro è già pronto, eccome

ma di li a poco, i bambini con la tua maglia addosso

in un freddo weekend, avrai scosso.

60, 50, poi 40 milioni

come se fosse un gioco

gli armadi e i muri prendiamo a pattoni*

le nostre emozioni valgono così poco?

Avevi riacceso in noi la passione

in meno di sei mesi, da sconosciuto a campione

l’ambizione, si sa, gioca brutti scherzi

e quindi te ne vai, per un po’ di ‘sesterzi’.

Eccola qua, una nuova avventura

a Milano si gioisce, fuori il Pipita

ma una cosa è più che sicura

hai lasciato un’enorme ferita.

Questo calcio pieno di pedine e denari

è perfetto per chi vive di affari

io non mi emoziono per le vostre futili carriere

ma per i tifosi, che non si sanno trattenere.

Bandiere, cori, noi siamo la festa

con i nostri colori e le nostre rivalità

mettetevelo bene in testa

scendete dal piedistallo, un po’ di dignità.

A volte rivorrei il calcio dei pionieri

quello fatto di uomini veri

a cui non fregava niente di veline e di milioni

di far felice la gente, le buone intenzioni

che facevan di loro, dei veri campioni.

*pattoni= termine genovese per dire “pugni”